Equilibrio nel giudizio

L’essere umano è, come la vita stessa, una specie complessa.

Non complicata in sé ma complessa.

Di questa complessità fanno parte la razionalità e la logica e insieme ad esse la percezione e l’intuizione e, in definitiva,  il Sentito, dove con tale termine si intendono tutte quelle parti legate alla mancanza di ragionamento logico.

Erroneamente queste due parti sono sempre state viste come contrapposte, una contrapposizione che genera conflitto nell’uomo, in relazione al modo di approcciarsi e alle scelte da compiere. Questo conflitto è palese in civiltà che hanno particolarmente sviluppato la logica scientifica, a discapito appunto del Sentito più profondo.

La spiritualità, in tutte le sue forme ed espressioni, fa parte dell’uomo e come tale, innegabile.

Nella spiritualità si contemplano religione e forme di credo, ma anche legami con tradizioni antiche e relativi miti.

Come già scritto in un precedente post, le profezie fanno parte dei miti o comunque considerano forme di pensiero che non contemplano unicamente la logica razionale.

Da questa breve introduzione, si deduce che entrambe le parti, razionalità e logica (vedi anche scientificità) e spiritualità (vedi anche intuizione, percezione, sovra-sensibilità, ecc..) fanno entrambe parte dell’uomo stesso: contrapposte ma indispensabili l’una all’altra.

Possono il braccio destro e quello sinistro prendersi a pugni?

Non è forse vero che gamba sinistra e occhio destro, pur avendo funzioni diverse appartengono entrambe allo stesso corpo?

Un’affermazione che può risultare banale ad una prima occhiata, ma se è banale, come mai la contrapposizione tra razionalità e Sentito è difficile da gestire?

E soprattutto: qual è la soluzione?

Si migliorerebbe la situazione comprendendo che esistono spazi di competenza della logica ed altri di competenza del Sentito. Non si può, per esempio, Amare con la testa, come non si può guardare al budget famigliare con il cuore.

Da ciò si comprende come l’equilibrio sia necessario, anzi: indispensabile.

Trasportiamo questa considerazione agli argomenti di cui si interessa questo Blog: il 2012.

Trovare un equilibrio perfetto è pressoché impossibile in questo caso.

Ci saranno sempre persone che saranno maggiormente interessate a valutare questi eventi attraverso un loro Sentito (forme di Credo e/o legame con tradizioni antiche) e che non saranno così interessate alle informazioni scientifiche e, all’opposto, quelli che avranno la tendenza a tenere in considerazione solo la razionalità, la logica, i possibili e probabili dei dati scientifici senza curarsi delle profezie.

Eppure, a nostro avviso, anche in tal senso è possibile trovare degli equilibri, perché l’equilibrio è alla base stesso di questa Terra e in definitiva di questo Universo.

Non si può (e non si deve) convincere coloro che credono nelle profezie ad abbandonare le loro convinzioni, come non si deve fare il contrario con chi si basa solo su dati scientifici. Eppure siamo certi che un punto di unione esiste, proprio perché l’uomo è un’entità complessa, fatta di logica e di Sentito insieme.

Ma qual è la soluzione?

Per chi si basa solo sulla scientificità la soluzione è uno sprone a rimanere in ascolto delle proprie parti più profonde, ricordando loro che spesso gli scienziati sono arrivati ad una scoperta o ad una soluzione grazie all’intuito e ad un’ispirazione, elementi questi che fanno parte dell’uomo stesso in quanto innati in ognuno di noi.

Per chi invece si basa solo sulle profezie, vale la pena ricordare che spesso le profezie sono create mediante allegorie e frasi “criptiche” e che le interpretazioni in passato di diverse profezie non hanno sempre avuto il riscontro atteso, perché c’è un limite umano che separa la Conoscenza dall’interpretazione della stessa. Almeno in questo caso, i dati scientifici correnti, possono concorrere nel fornire spunti di lettura che avvalorano o attutiscono le credenze popolari.

Per questo crediamo che esista un punto di congiunzione tra dati scientifici e profezie. Entrambi sembra vertere verso prossimi cambiamenti di una certa portata.

E la data del 21 dicembre 2012 è, a nostro avviso, solo simbolica.

Ma di questo, insieme ai dati in nostro possesso, ne parleremo quanto prima.


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