TUTTE LE NOSTRE CONCLUSIONI
Come promesso lo scorso mese ci apprestiamo a tirare le conclusioni di questa “avventura” circa l’argomento 2012.
L’idea iniziale era quella di creare un post conclusionale molto dettagliato. Idea che è sfumata in seguito perché si rischiava di realizzare un post ripetitivo per ciò che concerne la parte scientifica.
Cosa si può dire allora circa il 21 dicembre 2012 e tutti i dibattiti che gravitano intorno ad esso?
Innanzitutto evidenziamo che non esiste un vero confronto tra i sostenitori e i contrari del cambiamento previsto e ognuno è asseragliato sulle proprie convinzioni. Chi ancora non le ha poi, preferisce “guardare dall’altra parte”.
Ognuno pensi e faccia quello che meglio crede: il tempo per essere smentiti o meno è alle porte per tutti.
Evitiamo altresì di entrare in considerazioni personali relativi ai sostenitori della “bufala a tutti i costi”, perché sarebbe come “sparare sulla croce rossa” tirando in ballo libertà di pensiero, correttezza, educazione, falsi ideali e ristrettezza mentale, oltre che comportamenti che hanno rischiato e rischiano di sfociare in azioni giudiziarie: non basta infatti pensare di essere assolutamente nel giusto per esserlo realmente. Il comportamento civile dovrebbe essere alla base di ogni società e in ogni società che si rispetti ci saranno sempre modi di pensare differenti tra loro ma non per questo si rende necessario il tentativo di distruzione dell’idea opposta. È un atteggiamento da Inquisizione, ancora in voga per molti argomenti anche se il medioevo è passato da un po’.
Il 21 dicembre 2012 è la fine del Calendario Maya e come ogni calendario che finisce, un altro ne inizia. Non si tratta dunque della “fine del mondo”, ma della fine di un ciclo, di un’epoca che ha visto con il trascorrere dei secoli non solo un continuo deterioramento in termini di risorse del pianeta, ma anche di relazioni civili e armoniche tra stati, nazioni, popoli e individui. Quando la brocca è piena, l’acqua trabocca, quando la compressione del un nucleo di una stella ha raggiunto il sommo grado, occorre un’esplosione il cui compito è ristabilire gli equilibri, quando la grettezza ha raggiunto il suo apice, interviene il capovolgimento.
Sul piano scientifico ci sono report inequivocabili che il nostro Pianeta sta andando incontro ad una distruzione. Ci sono altresì teorie e convinzioni scientifiche di vario genere relative all’attività solare, scioglimento dei ghiacci, ecc… Vale la pena ricordare che la scienza, come ha dimostrato nei secoli, non è sempre esatta e molte convinzioni sono state riviste nel corso del tempo. Ancora oggi ci si basa su ipotesi e continui studi su aspetti che influenzano la vita del nostro Pianeta, senza avere peraltro certezze (vedi il comportamento anomalo del Sole). Facciamo dunque spazio alle ipotesi scientifiche (positive o meno che siano) e alle certezze o presunte tali, senza però fare di queste un dogma. La scienza stessa è in continua evoluzione, ma un’evoluzione può esserci solo quando lo scienziato mantiene la mente aperta e indaga con il vero spirito del ricercatore. Quando escludiamo l’impossibile, tutto quello che rimane è possibilissimo. E questo atteggiamento dovrebbero averlo tutti pur non essendo scienziati…
Evitiamo di rimarcare i vari report, ipotesi e considerazioni, perchè si possono già trovare su questo blog. Riscaldamento globale, attività solare e altre attività naturali sono elementi che andrebbero osservati attentamente senza liquidarli così facilmente.
Aggiungiamo poi le attività dell’uomo, evidenti o meno che siano (non dimentichiamo che la mancanza di informazione, o un’informazione manipolata, sono sempre stati validi sistemi per mantenere potere e controllo sulle masse). I rischi di guerre nucleari e batteriologiche…. e avanti di questo passo.
La domanda, lecita e corretta che giunge spontanea è: “perché tutto questo, informazioni scientifiche comprese, dovrebbe avere relazioni con il 21 dicembre 2012?”
Nessuno può sostenere che ci sia una relazione tra questi, come nessuno può sostenere il contrario. Ma facciamo una domanda: secondo voi se ci fossero scientificamente prove concrete di tale evento, gli scienziati lo direbbero? No ovviamente, e a ragione. Si rischierebbe di gettare nel panico e nel caos le società intera (provate solo ad immaginare cosa accadrebbe sul piano politico, sociale, economico…).
In ogni caso, al di là di questa riflessione, nessuno può sostenere con certezza questa relazione, e questo è proprio uno dei punti cardine anche del nostro blog. L’uomo ha una certa dose di libero arbitrio, tramite il quale sceglie consapevolmente o meno il proprio destino. È solo nell’incognita di un evento che l’uomo compie scelte a suo totale arbitrio e non nelle certezze che può avere dell’evento stesso. Quando esiste la certezza di qualcosa, c’è una percentuale elevatissima (o totale) di andare nella direzione indicata dalla convinzione stessa, ma quando questa non c’è, l’uomo mette in campo le sue competenze, le sue conoscenze, il suo intuito, sino a definire la scelta da compiere. E lo fa arbitrariamente, caricandosi direttamente delle responsabilità che questa scelta comporta. Questo fa parte dell’esercizio personale della libertà (quel poco che alla gente rimane).
Non esiste quindi una certezza nel mettere in relazione gli eventi e le ipotesi scientifiche (basate su fatti concreti rilevati) e la previsione di cambiamento epocale fatta nel Calendario Maya per il 21 dicembre 2012. Ma dove non ci aiuta la scienza con i suoi dati, ci possono aiutare l’istinto e l’intuito.
Questo Pianeta sta cambiando ed è un cambiamento necessario per poter ristabilire degli equilibri.
I Maya erano un popolo che aveva conoscenze di grande portata e non vediamo il motivo di non credere ad una delle loro previsioni (previsioni che tra l’altro non ci risulta abbiano mai fallito). I loro calcoli non parlano di “fine del mondo”. Chi si ostina a sostenere questa cosa, o chi ci fa la “lanetta” sopra, come i sostenitori “della bufala a tutti i costi”, è semplicemente in malafede.
L’essere umano raramente è stato un esempio di armonia nel gestire la vita nel proprio habitat e spesso si è comportato più come un tumore per questo Pianeta, depauperando tutte le riserve naturali delle zone nelle quali si è insediato, uccidendone la vita, per poi, una volta distrutto ogni cosa, spostarsi in altre zone più ricche. Non è certo un atteggiamento che assume un organismo che cerca un equilibrio con la vita e con il proprio ambiente. Perché dunque non si dovrebbe credere che un Pianeta come il nostro, in un momento storico come quello attuale, portato allo stremo e ciclicamente sensibile a cambiamenti epocali, non si debba trasformare finendo un ciclo della propria esistenza per iniziarne uno nuovo? In questo noi intuiamo la relazione tra il 2012 e gli avvenimenti naturali che vediamo tutti i giorni, anche se, come abbiamo già detto, NON c’è una data precisa per l’inizio della mutazione. Tale data è piuttosto da vedere come un culmine, non necessariamente catastrofico, all’interno di un periodo di oscillazione di tre anni circa e che, secondo le nostre previsioni, andrà dal 2011 al 2013.
In ultima analisi, a nostro giudizio, l’epoca attuale si presenta ormai satura sotto molti punti di vista. Potete metterci dentro tutto quello che volete. Basta aprire un giornale o accendere la televisione per rendersene conto. Molti, in ogni parte del mondo, sono stanchi e anche la Terra lo è.
È solo una sensazione personale, ma i report scientifici non fanno altro che avvalorare i cambiamenti epocali che i Maya hanno preannunciato. Se il problema è la data, beh… allora tutti quanti ce ne renderemo conto molto presto, sia che si abbia ragione o torto.

buongiorno a tutta la redazione,…. mi sà che sono arrivato in ritardo a quello che era un tempo questo blog….aimè sono dispiaciuto per il fatto che ho sempre cercato informazioni a riguardo di questo argomento diciamo delicato ma assolutamente importante,e come dire molto personale, perchè ognuno di noi è libero di pensarla a modo suo, condivido nella sua totale espressione le parole e i temi che Voi della redazione avete messo in discussione su questo blog,pertanto Vi chiedo gentilmente,qualora ci fosse il modo di contattarvi per un qualsiasi progetto a riguardo di questo tema,di farmelo sapere,Ve ne sarei eternamente grato.VI ABBRACCIO TUTTI …e spero di avere vostre notizie…..
Buongiorno a te.
Purtroppo durante la creazione di questo blog, ci siamo accorti che alcune persone, in evidente perfetta malafede, non solo non hanno capito il valore del nostro lavoro di supporto a terzi, ma hanno addirittura combattuto più o meno apertamente la funzione e le finalità del Blog stesso. Certo, questa affermazione non vale per tutti coloro che ci hanno contattato, ma ciò che abbiamo succintamente descritto ci ha convinto che fare la giusta selezione in mezzo ad un “mare” di delatori ignoranti, con un livello di presunzione non indifferente, non è così semplice. I tempi che si stanno affacciando non sono facili, come si può ben vedere… ma del resto ogni cambiamento porta con sè inevitabilmente una crisi ed è proprio questa crisi a “chiedere” il cambiamento.
Prevediamo che in futuro riceveremo un incremento di richieste informative o di supporto che non sappiamo ancora se saranno prese in considerazione.
In questo momento optiamo solo per predisporre al meglio le nostre famiglie e quelli che, per un motivo o per un altro, ci sono stati e ci sono più vicini. Se nel futuro ci saranno modifiche non ti sappiamo dire, tutto può essere come tutto può essere il contrario.
Buona continuazione.